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Le guide turistiche a Lagnasco


XXVI GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA GUIDA TURISTICA


In occasione della XXVII Giornata Internazionale della Guida Turistica, le associazioni di 
categoria Ce.G.A.T. e Federagit Piemonte propongono alcune visite guidate gratuite che hanno  lo scopo di puntare l'attenzione su una professione riconosciuta e regolamentata per legge.

La guida turistica è un importante strumento di mediazione culturale che mette in contatto gli 
interessati con il territorio, i beni storico-artistici, il patrimonio umano e produttivo.

La guida turistica ama il suo lavoro perché, per svolgerlo bene, ci vuole impegno costante, 
studio, capacità e desiderio di comunicare nonché un'attenzione personale ad ogni ospite che si accoglie.

Potete riconoscere una guida turistica abilitata dal suo documento identificativo:
riporta una fotografia, i riferimenti alla provincia di competenza e il numero identificativo.

Scegliere una guida professionale vi permette di godere al meglio la vostra visita e vi protegge 
troppo spesso, viene sottovalutata e considerata un puro passatempo.

Ricordate che l'abuso della professione è un reato da sanzioni pecuniarie.

CUNEO SI FA BELLA

Dopo il successo delle visite del 2015 e proseguiti alcuni importanti lavori del progetto di riqualificazione del centro storico di Cuneo, le guide turistiche tornano a proporre un percorso alla scoperta della città seguendo il filo delle opere in corso.

Tutte le visite iniziano da piazza Galimberti (lato Tribunale).

Cuneo si rinnova e racconta nuove storie.

20 febbraio, ore 10.00 – 10.30 – 15.00

21 febbraio, ore 10.00 – 10.30

Ecco gli appuntamenti:
Visita gratuita, prenotazione obbligatoria: cegat@cegat.it – http://www.cegat.it 



CASTELLI DI LAGNASCO- DEDICATO AI TAPPARELLI D'AZEGLIO

I Castelli dei marchesi Tapparelli d'Azeglio aprono in anteprima per la Giornata della Guida 2016. 

Quest'anno si celebrano due ricorrenze dedicate a figure di questa famiglia: i 200 anni dalla nascita di Emanuele, ultimo esponente del casato e personaggio a cui la cultura piemontese deve tanta riconoscenza, e i 150 anni dalla morte dello zio Massimo, la cui poliedrica  personalità lo portò ad essere protagonista della vita artistica, culturale e politica del Risorgimento.

Ad essi si ispira la visita che verrà proposta per domenica 21 febbraio in collaborazione con il  Comune di Lagnasco. Il percorso classico, già pieno di meraviglie, sarà arricchito da curiosità e letture legate alle figure di Massimo e di Emanuele d'Azeglio e seguirà la storia della famiglia che quest'ultimo, settantenne, compilò per “mettere la casa in ordine, prima di spegnere per la notte”.

L'appuntamento è ai Castelli di Lagnasco alle ore 14.30 e 16.30.

Visita gratuita, prenotazione obbligatoria: cegat@cegat.it – http://www.cegat.it